Cosa facciamo

Servizio di vigilanza ambientale

Attualmente il Servizio di Vigilanza Ittica è svolto da 5 guardie ittiche (GGIV) in possesso di specifico Decreto rilasciato dalle Province di Perugia e Terni con qualifica
di agenti di Polizia Giudiziaria. Una guardia opera a tempo pieno, le restanti con servizi e disponibilità saltuarie.
Le guardie ittiche intervengono in applicazione delle materie di pesca sportiva e fauna ittica, beni ambientali, difesa e gestione idraulica, rifiuti. Tale servizio, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti, non si sostituisce agli organi di polizia e controllo cui spettano le competenze, ma svolgere in forma coordinata attività di supporto e integrazione.
Il servizio di vigilanza ittica è svolto quotidianamente dall’alba al tramonto e se necessario, in periodi o situazioni particolari, anche in orari notturni, lungo i corsi d’acqua oggetto della Gestione.

Inoltre le GGIV di Legambiente Umbria sono impegnate anche nelle varie operazioni di monitoraggio, in particolare nel controllo dei deflussi idrici a valle delle prese idrauliche, nelle verifiche idrauliche riguardanti fenomeni di dissesto idrogeologico, nel fenomeno di abbandono di rifiuti ed eventuale abusivismo ambientale e in ogni operazione di manutenzione alle tabellazioni fluviali.

Manutenzione e attività di pulizia

Manutenzione ordinaria e straordinaria delle tabellazioni presenti lungo i tratti di fiume oggetto dell’affidamento;
posa di nuove tabellazioni, ove necessario;

taglio selettivo e periodico della vegetazione al fine di garantire agevole accesso al fiume da specifici sentieri;

rimozione rifiuti dalle aree di sosta lungo la Spoleto – Norcia e la pedemontana e lungo i sentieri di accesso al fiume;

periodica rimozione rifiuti lungo la S.S. Valnerina;

supporto agli Uffici regionali collaborazione alla distribuzione ed alla riconsegna dei tesserini regionali segnacatture di pesca;

collaborazione al recupero di fauna ittica in situazioni di emergenza.

 

Rilascio permessi di pesca e raccolta prenotazioni

Il rilascio dei permessi di pesca nelle ZRS No Kill e le prenotazioni sono effettuate obbligatoriamente attraverso la WEB APP e collegata per i pagamenti dei permessi direttamente a Pago Umbria.
La web app, fortemente voluta da Legambiente Umbria e resa operativa a primavera del 2020, consente al pescatore anche di scaricare il regolamento di pesca, di ricevere
gli aggiornamenti sulla gestione e contattare direttamente i responsabili e le GGIV operanti sul territorio.
Inoltre è di supporto alla vigilanza ittica, in quanto consente di controllare in modo più puntuale le presenze suddivise per settori, segnalare e memorizzare eventuali trasgressioni e di monitorare in tempo reale le presenze e l’andamento.

Divulgazione, sensibilizzazione per la promozione delle attività di pesca a basso impatto ambientale

La promozione di attività di pesca a basso impatto ambientale è strategica per la salvaguardia degli ecosistemi fluviali e per il mantenimento di una eccellente
qualità ecologica. Sono state organizzate e sono ulteriormente previste:

workshop sulla tecnica della pesca a mosca;

workshop e seminari sulla salvaguardia della biodiversità e sulle principali minacce;

escursioni e visite alle ZPS del Fiume Nera e del Fiume Corno rivolte anche a non pescatori;

campagne di animazione territoriale e volontariato ambientale.

 

Monitoraggi della fauna ittica e interventi di ripristino e miglioramento ambientale concordati con la Regione

Nei mesi di maggio e giugno 2020 è stato avviato in collaborazione con il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia, il monitoraggio della
fauna ittica e del benthos del Fiume Nera e del Fiume Corno per approfondire le conoscenze relative allo stato delle popolazioni di trota fario e della comunità macrobentonica presenti nei due fiumi, con particolare attenzione alle Zone a Regolamento Specifico No Kill.
I risultati, che saranno presentati pubblicamente nel mese di settembre, saranno utilizzati per effettuare confronti con le serie storiche dei campionamenti effettuati precedentemente in Valnerina e verificare quindi l’efficacia delle norme gestionali e individuare l’esistenza di trend temporali.

E’ stata inoltre effettuata la misurazione delle portate a valle delle derivazioni presenti lungo il corso dei due fiumi e il campionamento microbiologico nei pressi degli scarichi di depurazione civile.
I monitoraggi saranno ripetuti nel corso degli anni per verificare lo stato di salute del fiume e la correttezza delle misure gestionali.