La fauna Ittica e bentonica
Il bacino del fiume Nera rappresenta, secondo la classificazione della Carta Ittica, l’habitat d’elezione per i Salmonidi, configurandosi come un ecosistema perfetto sia nella zona superiore che in quella inferiore della trota. In queste acque limpide, fresche e costantemente ossigenate, la biodiversità ittica si presenta essenziale ma altamente specializzata. La protagonista assoluta e regina incontrastata di questo ambiente è la Trota Fario (Salmo trutta), una specie che da sola identifica l’integrità dei torrenti della Valnerina. La sua presenza è capillare: dalle sorgenti fino alla zona di Narni, la Fario domina quasi tutti i tributari, adattandosi con vigore sia ai tratti montani più impetuosi che a quelli di fondovalle.
Sebbene la Fario sia la specie dominante, il fiume ospita anche altri piccoli abitanti che ne completano il quadro biologico. Tra questi troviamo il Vairone, lo Scazzone e lo Spinarello, specie preziose per l’equilibrio ecologico anche se presenti in misura più limitata. Occasionalmente, è possibile imbattersi nella Trota Iridea, la cui presenza è però legata a fughe accidentali dagli impianti di troticoltura locali, o nella Trota Marmorata, specie introdotta la cui comparsa è del tutto sporadica e limitata a esemplari che discendono dal vicino bacino del Velino. Lungo l’asta principale del Nera, la densità di questi pesci resta elevata, calando solo nei tratti dove la qualità dell’acqua risente maggiormente delle attività umane o dove sbarramenti artificiali ne limitano la naturale risalita.
Parallelamente alla fauna ittica, il fiume Nera custodisce un tesoro sommerso di inestimabile valore: la fauna bentonica. Sotto la superficie dell’acqua, tra i ciottoli e le correnti, vive un mondo brulicante di invertebrati che supera di gran lunga, per numero e varietà, quello dei vertebrati. Se nel mondo si contano circa 51.000 specie di vertebrati, gli invertebrati superano il milione, e il bacino del Nera ne è uno specchio fedele. Questo micro-cosmo è composto da una varietà incredibile di organismi, dai minuscoli Protozoi ai Molluschi, fino alla vastissima classe degli Artropodi.
Per gli amanti della natura e per chi osserva il fiume con occhio attento, le specie più significative sono rappresentate dagli ordini degli Efemerotteri, dei Plecotteri e dei Tricotteri. Questi insetti, insieme a Coleotteri, Ditteri e molti altri piccoli invertebrati, non sono solo una fonte di cibo vitale per le trote, ma agiscono come veri e propri “termometri” della salute del fiume. La loro abbondanza e varietà testimoniano la qualità eccellente dell’acqua della Valnerina, rendendo il Nera un laboratorio naturale dove la vita microscopica e i grandi predatori acquatici coesistono in un ciclo biologico perfetto e affascinante.
Le specie più frequenti tra gli insetti acquatici
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GASTROPODA |
PLECOPTERA Dinocras cephalotes Luctra sp. COLEOPTERA Elmidae TRICHOPTERA Rhyacophila dorsalis Hydroptila martini Hydropsyche pellucidula Halesus appenninus Micrasema minimum Micrasema morosum Sericostama pedemontanum Odontocerum albicorne DIPTERA Tipula sp Chironomidae Muscidae Simulidae |









